Giovedi 23 Febbraio 2012

Nuove regole per il tirocinio

Nuove regole per il tirocinio

2011-10-25

Risorse:


Allegati:



Pubblichiamo la lettera che Unibo ha mandato a tutti gli studenti per chiarire le nuove modalità con cui svolgere i tirocini.

 

Gentili Studenti

riteniamo opportuno fornirvi un aggiornamento sul nuovo quadro di regole a cui sono assoggettati i tirocini promossi da questo Ateneo.

Si tratta di un'informativa di carattere generale;  per problemi specifici è opportuno che vi rivolgiate agli Uffici Tirocini delle vostre Facoltà o all'Ufficio Coordinamento Tirocini dell'Amministrazione Centrale.

 

a. premessa

 

La manovra estiva  ha definito una nuova cornice di regole per l'utilizzo dei tirocini, allo scopo di prevenire abusi ed utilizzi scorretti.

In particolare la Legge 148/2011 e la Circolare del Ministero del Lavoro 24/2011  hanno ricondotto la gamma di tirocini fino ad oggi utilizzati a 4 macro categorie:

1) i tirocini curriculari;

2) i tirocini non curriculari, cioè svincolati da percorsi formali di istruzione universitaria;

3) tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro;

4) tirocini in favore di soggetti svantaggiati.

Le prime due categorie riguardano espressamente le Università come soggetti promotori.

 

b. definizioni

 

1) I tirocini curriculari:

-       sono rivolti agli studenti che partecipano a percorsi di istruzione universitaria, compresi gli iscritti ai master e ai corsi di dottorato;

-       sono inclusi nei piani di studio delle Università e si svolgono all'interno del periodo di frequenza del corso di studi;

-       sono finalizzati ad affinare il processo di apprendimento e di formazione dello studente, realizzando momenti di alternanza tra studio e lavoro;

-       sono disciplinati, anche nella durata, dalle norme interne dei singoli Atenei (regolamenti universitari).

Nulla di sostanziale è quindi cambiato rispetto al passato.

 

2) I tirocini non curriculari:

-       sono rivolti ai soli neolaureati entro e non oltre 12 mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio;

-    sono esclusi per coloro che hanno conseguito un Master o un Dottorato di Ricerca;

-       sono svincolati da percorsi formali di istruzione universitaria in quanto direttamente finalizzati a favorire l'inserimento lavorativo e le scelte professionali mediante una formazione in ambiente produttivo e una conoscenza diretta del mondo del lavoro;

-       hanno una durata massima di 6 mesi, proroghe comprese.

Per questa categoria di tirocini  si applica la nuova disciplina introdotta dalla Legge 148/2011: non vi possono accedere né gli studenti né i laureati da più di 12 mesi.

 

Va precisato che il termine "tirocini formativi e di orientamento" ha assunto valenza generale e ricomprende entrambe le categorie sopra indicate.

 

c. esclusioni

 

In prima battuta il nuovo quadro normativo ha fatto venir meno la possibilità per gli studenti, e in particolare per i laureandi, di effettuare tirocini non curriculari, cioè non previsti nei piani di studio e nei regolamenti dei corsi di studio, essendo ora questi attivabili solo in favore di neolaureati.

Ciò ha determinato la sospensione di tutti quei progetti di tirocinio finalizzati alla preparazione della tesi in azienda,.

 

d. decisioni assunte dal senato accademico: tirocini per tesi e tirocini realizzati nell'ambito del programmi internazio.

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